SALOMON ULTRA GLIDE 4
La Massima Ammortizzazione Incontra il Trail
Quando Salomon ha deciso di creare le Ultra Glide, ha fatto qualcosa di inaspettato per un brand famoso per scarpe tecniche e aggressive: ha puntato tutto sulla massima ammortizzazione. Con la versione 4, quel concetto viene portato a un livello superiore.
E i tester indipendenti sono stati chiari: questa potrebbe essere la miglior scarpa Salomon degli ultimi anni.
Perché Funziona (Davvero)
La prima cosa che colpisce è il comfort. Non il comfort da “scarpa morbida”, ma quel tipo di comfort che dopo 30-40 chilometri ti fa dire “ok, potrei continuare ancora”.
Lo stack è generoso: 41mm al tallone, 35mm all’avampiede (drop 6mm). Eppure il peso rimane contenuto: 280 grammi per una taglia US 9 uomo. Non è leggerissima, ma considerando quanta roba c’è sotto il piede, il rapporto è ottimo.
L’intersuola è in OptiFoam, una schiuma EVA che lavora bene: morbida quanto basta per assorbire, reattiva quanto serve per non farti sentire disconnesso dal terreno. Non è molle come certe Hoka, ma nemmeno “soda” come le racing shoe.
Il Trucco delle “Sfere”
Quelle strane concavità sulla suola – il sistema RelieveSphere – non sono marketing. Distribuiscono la pressione quando passi su sassi e radici, riducendo l’affaticamento nelle lunghe uscite.
I tester che le hanno provate riportano una cosa interessante: su terreni rocciosi e irregolari, queste scarpe si sentono più confortevoli che su terreno piatto. Controintuitivo, ma reale.
Come Si Comporta sul Terreno
Grip e Versatilità
La suola è Contagrip All-Terrain con tacchetti da 4.5mm. Non è la più aggressiva della gamma Salomon ma funziona bene sulla maggior parte dei terreni che incontrerai.
Su sterrato, single track, pietraie asciutte e fango il grip è affidabile. L’unico limite sono le rocce bagnate, lì c’è di meglio e serve sempre attenzione.
La cosa interessante è la versatilità: questa scarpa funziona bene sia su trail tecnici che su sentieri scorrevoli. E anche su tratti di asfalto o strada bianca non ti fa impazzire, cosa non scontata per una trail running.
Stabilità e Sicurezza
Nonostante lo stack alto, la piattaforma è stabile. Il sistema RelieveSphere aiuta, la base è sufficientemente larga, e il tallone ben supportato evita torsioni pericolose anche quando il terreno si fa irregolare.
In salita rispondono bene, in discesa permettono di lasciarsi andare con fiducia. Non sono scarpe da gara veloce, ma per macinare chilometri con sicurezza fanno il loro dovere.
Durabilità e Resistenza
L’upper è stato ridisegnato rispetto alla versione 3: +10% di resistenza all’abrasione dichiarata, mesh più raffinato che integra i rinforzi direttamente nella struttura invece di usare overlay TPU.
L’usura della suola è moderata e gestibile. La tomaia regge bene anche su terreni abrasivi.
Perfette per i Cammini Lunghi
Qui la risposta è semplice: sì, queste scarpe sono ottime per cammini come Santiago e Francigena.
Il motivo è lo stesso per cui funzionano negli ultra trail: il comfort dura. Quando devi fare 25-30 km al giorno per settimane, l’ammortizzazione che regge nel tempo diventa fondamentale.
Perché Funzionano sui Cammini
Versatilità terreni reale
Il Cammino di Santiago alterna asfalto, ghiaia, single track e pietraie. La Francigena passa da strade bianche a tratturi sterrati. Le Ultra Glide 4 gestiscono tutto questo mix senza problemi. Su asfalto sono sorprendentemente comode per una trail shoe, e su sterrato fanno quello per cui sono nate.
Ammortizzazione che non crolla
La schiuma OptiFoam mantiene le sue caratteristiche anche dopo ore di cammino. Non diventa un mattone con il freddo, non si appiattisce dopo i primi chilometri. Quando hai uno zaino da 8-10 kg sulle spalle e davanti una tappa di 30 km, questa cosa conta.
Comfort immediato
Non servono settimane per “rodarle”. Sono comode dal primo chilometro. Per un cammino lungo, dove non puoi permetterti vesciche o problemi nei primi giorni, è un vantaggio enorme.
Peso gestibile
280 grammi non sono leggerissimi, ma nemmeno pesanti. Sul lungo periodo, meglio avere 50 grammi in più sotto i piedi e arrivare a fine giornata con gambe e piedi in condizioni decenti.
Quando Scegliere Altro
Se il tuo percorso include passaggi estremamente tecnici meglio valutare scarpe da approccio o da hiking.
Ma per la grande maggioranza dei cammini classici – Santiago francese, Portoghese, del Norte, Francigena, Via degli Dei, Alta Via dei Monti Liguri – queste Ultra Glide 4 sono una scelta intelligente.
⚠️ Non è la scarpa che sceglieremmo se:
- Cerchi velocità pura e leggerezza estrema per gare corte
- Corri principalmente su single track super tecnici e rocciosi
- Preferisci scarpe minimaliste o con drop bassissimo
✅La consigliamo se:
- Cerchi comfort su lunghe distanze (50K, 100K, ultra, cammini)
- Vuoi una scarpa versatile: trail + sterrato + occasionali tratti su strada
- Affronti terreni misti senza estreme difficoltà tecniche
- Stai pianificando Santiago, Francigena o trekking multi-day
- Vuoi ammortizzazione generosa senza peso eccessivo
IL CONSIGLIO MAGNITUDO
Le Salomon Ultra Glide 4 sono una di quelle scarpe che fanno il loro lavoro senza clamori.
Non hanno tecnologie rivoluzionarie che fanno notizia, non hanno il design più aggressivo, non sono le più leggere sul mercato. Ma hanno qualcosa di più importante: funzionano davvero.
Sono comode dal primo chilometro. Sono protettive senza appesantire. Il grip è affidabile su terreni misti. Funzionano per ultra, per cammini, per uscite trail dove vuoi solo goderti il sentiero senza pensieri.
Se dovessi consigliare una scarpa a qualcuno che sta pianificando una 50K, una 100K, o il Cammino di Santiago, le Ultra Glide 4 sarebbero nella mia short list. Non sono perfette per tutto e tutti, ma per quello che promettono di fare – macinare chilometri in comfort – lo fanno tremendamente bene.
E alla fine, quando hai 40 o 50 chilometri davanti, è esattamente quello che serve.
Disponibile in negozio


