SAUCONY TRIUMPH 24
Il ritorno al trono della ammortizzazione premium
🏃PER CHI È FATTA
La Triumph è sempre stata la scarpa “di punta” di Saucony nel segmento delle daily trainer premium: tanta ammortizzazione, massimo comfort, zero compromessi. Con la versione 24, però, qualcosa è cambiato davvero in maniera sostanziale.
Le ultime due versioni (22 e 23) avevano introdotto la schiuma PWRRUN PB — quella delle scarpe da gara — nel tentativo di portare reattività nella famiglia Triumph. Buona idea sulla carta, ma in molti la trovavano un po’ rigida e ontana dalla morbidezza morbida e avvolgente per cui il modello era famoso.
La Triumph 24 rompe con quel percorso e riparte con una schiuma completamente nuova, l’IncrediLUX: è una A-TPU (termoplastico alifatico) di nuova generazione, pensata per essere leggera come le migliori schiume PEBA ma con la durabilità e la stabilità termica tipica del TPU. Il risultato è una scarpa che torna a sentirsi come una Triumph dovrebbe sentirsi — solo meglio.
È fatta per chi fa chilometri. Per il runner che affronta il lungo della domenica, il recupero attivo del mercoledì, ma anche il podista più occasionale che cerca una scarpa che protegga le gambe senza chiedere niente in cambio.
⛰️ DOVE FUNZIONA DAVVERO
Sull’asfalto è il suo habitat naturale. La geometria con rocker graduale accompagna il piede dalla battitura del tallone al distacco delle dita in modo fluido e naturale, senza che tu debba pensarci. Diversi tester l’hanno descritta come una sensazione di “camminare sulle nuvole che però ti danno anche una piccola spinta”.
Funziona bene in una gamma di ritmi più ampia di quanto ci si aspetti da una scarpa di questo tipo. Sì, è fatta per i ritmi lenti e medi — ma la leggerezza della nuova schiuma (si arriva a meno di 250 grammi nel 43 da uomo, quasi 15 grammi in meno rispetto alla Triumph 23) permette di alzare il ritmo senza sentirsela addosso come un peso.
Una tester di Road Trail Run l’ha addirittura indossata per correre la sua prima mezza maratona in gara — dopo solo due uscite — e ha chiuso con un personal best. Non è un invito a fare lo stesso, ma è la misura di quanto sia versatile nella realtà.
Ottima anche per camminata veloce e uso quotidiano: la piattaforma larga la rende stabile e sicura anche per chi non ha una tecnica di corsa perfetta o chi è in sovrappeso
⚠️ Non è la scarpa che sceglieremmo per:
- Chi preferisce una scarpa con molto contatto con il terreno e sensazione “a terra”
- Runner con pronazione importante che necessitano di supporto specifico
- Chi cerca reattività pura
✅La consigliamo a:
- Runner neutrali che cercano la massima ammortizzazione per le uscite lunghe e i recuperi
- Chi affronta distanze importanti (mezza, maratona) durante l’allenamento e vuole proteggere le gambe
- Chi aveva trovato le versioni 22 e 23 troppo rigide e cercava di tornare alla morbidezza originale della serie
- Camminatori impegnati e pellegrini su percorsi prevalentemente asfaltati o su fondo compatto
- Chi vuole un’unica scarpa per fare tutto, dal lunghissimo alla corsetta leggera, senza pensieri
IL CONSIGLIO MAGNITUDO
La Triumph 24 è una di quelle scarpe che ti fa dimenticare di averla ai piedi — nel senso migliore possibile. Non la senti, non devi gestirla, non ti fa venire voglia di cambiare. Ti porta da A a B, ogni giorno, assorbendo quello che il terreno e le gambe ti mandano.
Saucony ha fatto un passo importante: ha smesso di inseguire la moda della schiuma da gara in ogni scarpa e ha dato alla Triumph quello che le serviva — una schiuma nuova, più leggera e più morbida, con una personalità propria.
Se cerchi una daily trainer premium che duri nel tempo e ti faccia venire voglia di uscire anche nei giorni no, questa è una delle migliori scelte sul mercato nel 2026.
Vieni a provarla in negozio: è il tipo di scarpa che si capisce davvero solo con i piedi dentro.
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